Pula+ // Di niente e di nessuno

pula_di_niente_e_di_nessuno

Autore: Pula+
Titolo: Di Niente e di Nessuno
Etichetta: Tutti Santi (Universal)
Anno: 2012
Di Niente E Di Nessuno, uscito il 21 Febbraio per Tutti Santi (Universal) è l’ultimo disco del rapper Torinese Pula+. Anticipato prima dal progetto ‘In Forma Mixtape‘ uscito per Bunker Music e poi dai tre singoli Nervoso, Discopunk e Uomini a metà.
Le produzioni, sono state curate da Luda, Squarta, Nais, Deleterio, Bosca, Tyrelli, Rex e dello stesso Pula+. mentre al microfono troviamo Fabri Fibra, Levante, Primo e Danti.
I tre colori, con Primo e Danti in un’unica traccia, è uno dei pezzi che risalta maggiormente. I tre colori non sono altro che i colori del semaforo (Verde, Giallo e Rosso), e ognuno affronta a suo modo e con stili totalmente diversi quest’argomento. Colpisce il modo in cui Pula+ riesce ad esprimere argomenti di un certo spessore in modo ironico e pieno di metafore, come in Superman in cui mette in luce le somiglianze tra il Superman dei fumetti e un uomo che dipende dalla cocaina, in cui la cocaina viene paragonata al mantello, o in Buttafuori.
Di Niente E Di Nessuno, il pezzo che da il nome all’album, rispecchia un po l’indole del ‘don’t give a fuck’ a cui spesso accenna Pula+ nei suoi lavori e nelle interviste. È accompagnato in questo pezzo da Fabri Fibra, uno dei suoi più grandi sostenitori e tra quelli che più sono rimasti colpiti dal modo introverso, ironico e molto personale con cui affronta gli argomenti.
Inoltre, la Skit 7.07 registrata a insaputa dell’artista, mette in mostra tutti i dubbi e le paura dell’artista.
Il disco è acquistabile in tutti i negozi di dischi e su Itunes.
Canale Youtube: http://www.youtube.com/pulaofficial
Pagina Facebook: http://www.facebook.com/pulaofficialTRACKLIST:

01) Pronto? (Prod. Pula+)
02) L’uomo nero (prodotta da Luda)
03) Cambiare le cose feat Dj Tsura (prodotta da Luda)
04) Nervoso (prodotta da Luda)
05) Discopunk (prodotta da Tyrelli)
06) Di niente e di nessuno feat Fabri Fibra (prodotta da Luda)
07) Briciole feat Levante (prodotta da Deleterio)
08) Mi prendo giallo (prodotta da Squarta)
09) Buttafuori (prodotta da Squarta)
10) Non essere felice (prodotta da Luda)
11) Faccio subito (prodotta da Nais)
12) I tre colori feat Primo, Danti (prodotta da Luda)
13) 7.07
14) Uomini a meta’ (prodotta da Squarta)
15) Superman (prodotta da Luda & Pula+)
16) Quello che rimane (prodotta da Bosca)
17) Un’altra canzone d’amore (prodotta da Dj Rex & Pula+)
18) Solo io (prodotta da Luda & Pula+)

(C.V.)

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Senza processo // Vest’O Beat feat. Matt Manent (OFFICIAL VIDEO)

Una sessione in studio combinata alle più significative immagini mediatiche dell’Italia contemporanea: nasce così il video di “Senza processo”.
Vest’O forgia 2 beat diametralmente opposti partendo dal medesimo sample. Matt Manent stende un extrabeat ad alto contenuto socio-politico.
Il risultato è la libera colonna sonora dell’indignazione italiana. Senza colore politico, senza beneplaciti, senza filtri. Semplicemente: reale.

NOTA: Per impedire che la censura ne causi la scomparsa, Vest’O e Matt Manent autorizzano gli utenti della rete a caricare il video su qualsivoglia proprio canale.
Maggiore il numero di canali, minore la possibilità che “Senza Processo” venga messo a tacere.

CREDITS
Concept, regia e montaggio: M. Colombo, P. D. Medley
Riprese: M. Romeo (www.bunker-studio.com), G. Monacolli
Fonts & Types: TrueTaip

///// Dedicato a tutti coloro che si battono per un’Italia migliore /////

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MistaMan & DJ Shocca aka Roc B // La scatola nera

Autore: Mistaman & DJ Shocca aka Roc B
Titolo: La scatola nera
Etichetta: Unlimited Struggle / Propaganda Agency
Anno: 2012

Mista & Shocca. Rieccoli. ll binomio perfetto. Undici anni dopo Colpi in aria, un disco grezzo ma, come dire, potente, che comunque presentava già pezzi di alto livello. Da chiarire che i due girano insieme in simbiosi da ben prima del sopracitato disco, il precedente Acciaio e qualche tapes per chi ha memoria storica li hanno visti protagonisti insieme a Ciacca, Centro13, baby! C’è da dire che Shocca ha partecipato attivamente e pesantemente ad ogni progetto di Mista, da Parole ad Anni senza fine, a Blasteroids e viceversa, ma ad un lavoro loro a quattro mani era da un tot che appunto non assistevamo. Arriviamo al punto, La scatola nera, uscito per la loro Unlimited Struggle e Propaganda Agency, è un disco che rappresenta l’essenza della loro filosofia, più che una sorta di manifesto, un mmhh, ah ecco, stupido che non sono altro, è una scatola nera che ha, come di consuetudine, lo scopo di narrare il com’era e il cos’è successo per essere arrivati al com’è. La copertina curata da Mecna, oramai onnipresente, è all’insegna del nero, black box è il messaggio. I beatz di Roc B cartellano. E’ uno dei pochi producer che ha un suono riconoscibile fra la massa e la scelta, se è stata tale, di mantenersi fedele a quel suono classico nel tempo ha pagato o siamo agli inizi insomma, primi su itunes all’uscita, ricordiamolo, che non so quanto sia termometro dello stato fisiologico di questa musica in Italia ma qualcosa vorrà pur dire nò?! I sample sono ricercati e meravigliosi come sempre, l’unica pecca che posso trovare ai lavori di Shocca è che la stesura delle batterie, i giri di basso e i rullanti suonano simili da anni, non che non mi aggradi la cosa, anzi, come detto se è voluta come credo sia che ben vengano. Penso che non sia possibile non dare solo amore ad un uomo che ha dato così tanto a questo movimento. Il disco dura una quarantina di minuti scarsi, 10 pezzi, di più poteva risultare monotono all’ascolto ripetuto nonostante la genialità di Mista visto l’unico featuring di Ghemon e l’omogeneità del suono, ma si prende il tempo necessario per portarti tutto, fotta, attimi di riflessione, atmosfere party, spocchia, storytellin’, etc etc. Ciao. Mistaman è uno degli ultimi urlatori al microfono, agli inizi sinceramente non lo reggevo forse per il suo spiccato accento veneto che nel tempo ha smussato, ma mi ha saputo conquistare. Magari è solo una mia paranoia questa, che devo ancora superare, dovuta al fatto che i media nazionali hanno sempre associato il veneto allo zotico di turno, vabbè, ma che dire magari piace, come al sottoscritto piace chessò il romano e meno qualcos’altro. Resta il fatto che Mista è tecnicamente invidiabile ed è indiscutibilmente colui che ha punchlines ammazzaogniwannabemista. L’utilizzo di queste non comporta l’assenza di un messaggio nei suoi pezzi anzi l’aiutano a sbattertelo in faccia. Forse a volte esagera nel dosaggio ma strappa sempre un sorriso anche quando può risultare pesante. Come detto un marchio di fabbrica è la tecnica sopraffine , ma non fine a sé stessa, ricordiamo esercizi di stile come Parole, M.I.S.T.A.M.A.N. o Telecomando, qui spicca su tutte il mondo al contrario per gli appassionati del rompicervello, non che le altre tracce sfigurino a confronto ma magari puntava a farle risaltare per qualche altra peculiarità. Che la genialità sia predominante non vi è ombra di dubbio. Anche nei ritornelli canticchiati fa la sua porca figura, anche se uno dei suoi compagni di sempre, Frank Siciliano, avrebbe potuto migliorare il tutto, ma lo sentiremo di sicuro in qualche altro pezzo dalle caratteristiche più soul. Il disco in sé regge il titolo dell’album anche se a dir la verità lo pensavo ancora più pesante per avere un’eredità così grossa sulle spalle. Mi è piaciuto un sacco ma nonostante ciò credo che Anni senza fine gli sia superiore, perchè più completo, degustibus sia chiaro. In quell’album strizzò l’occhio a sonorità meno ostiche pur non sradicando le sue radici ma ribadendo che pure questo mi fa strippare è palese la provocazione. Se mò va di moda e vende qualsiasi cosa catalogata per hip-hop, nonostante sia merda, perchè non andare in classifica, passare in tv e riempire il posto con del vero rap?!eh?! Andatelo a chiedere a qualcun altro non di certo a loro. Massimo rispetto. La scatola nera entra in tackle nei confronti dei pretendenti al disco rap dell’anno, i tronisti col loro pseudorap non li considero, questa coppia vi butta giù uno ad uno dalla Rupe Tarpea. Già fuori due video. Stay tuned. (A.C.)

TRACKLIST:
1-La Scatola Nera
2-Real Classic Shit
3-Il Mondo Al Contrario
4-La Terza Guerra Mondiale
5-Secondo A Nessuno
6-MC
7-Troppo E Poco
8-Stagioni
9-Vero (feat. Ghemon)
10-100%

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Emis Killa // L’erba cattiva

Autore: Emis Killa
Titolo: L’erba cattiva
Etichetta: Carosello Records
Anno: 2012

L’Erba Cattiva, uscito il 24 Gennaio 2012, è l’ultimo disco di Emis Killa. Il giovane rapper di soli 22 anni, dopo 3 mixtape gratuiti usciti per la sua crew Blocco Recordz e lo street album Il Peggiore, realizza il suo primo disco ufficiale con la storica etichetta Carosello Records.
Tutte di rilievo le collaborazioni, sia alle produzioni, affidate per lo più a Fish, ma con la presenza anche di Don Joe, Big Joe e Big Edo, sia al microfono, dove si alternano Fabri Fibra, Guè Pequeno dei Club Dogo, Marracash, i suoi compagni di crew G.Soave e Duellz, Fabio De Martino e sopratutto Tormento, che per l’occasione collabora con Emis Killa su un beat di Fish per la prima volta dopo lo scioglimento dei Sottotono su un pezzo che ricorda molto l’atmosfera che avevano ai tempi.
Emis Killa si dimostra molto più maturo che nei precedenti lavori, mettendo sempre in mostra le sue qualità da freestyler e la sua grande tecnica, ma unendole a contenuti affrontati in modo più elaborato, maturo e meno superficiale.
Il disco parte con Sulla Luna, traccia che ha anticipato l’uscita del disco, con rime da freestyle e una base molto americana di Fish.
Il primo singolo ufficiale è Cashman, canzone che parla delle donne materialiste a caccia di imprenditori, molto in voga nel milanese. La produzione anche in questo caso è stata affidata a Fish.
Tra gli altri pezzi, spiccano sopratutto Come un pitbull con una grande produzione di Don Joe, con la quale si può fare un parallelismo con Cani Pazzi di Marracash, dato che entrambi parlano di un cosidetto ‘Mondocane”; Dietrofront, con Fabri Fibra, piena di giochi di parole dove risalta la grande tecnica del rapper milanese e Il Mondo Dei Grandi, con un Marracash in grande forma che caccia una grande strofa.
Il disco è acquistabile in ogni negozio, con la possibilità di acquistare la deluxe edition che comprende, tra i vari gadget, un biglietto valido per una qualsiasi data del tour. (C.V.)

Tracklist

- 1. Sulla Luna (Intro)  [prodotta da Fish]
- 2. Cashwoman  [prodotta da Fish]
- 3. Parole Di Ghiaccio  [prodotta da Fish]
- 4. Dietro Front  ft. Fabri Fibra  [prodotta da Fish]
- 5. Come Un Pitbull  [prodotta da Don Joe]
- 6. Ognuno Per Se  ft. Guè Pequeno  [prodotta da Fish]
- 7. L’Erba Cattiva  [prodotta da Fish]
- 8. Cocktailz  ft. Duellz, G.Soave  [prodotta da Fish]
- 9. Nice Pic  [prodotta da Big Edo]
- 10. Nei Guai  ft. Tormento  [prodotta da Fish]
- 11. Giusto O Sbagliato  [prodotta da Fish]
- 12. Il Mondo Dei Grandi  ft. Marracash  [prodotta da Fish]
- 13. Tutto Quello Che Ho  ft. Matis  [prodotta da Big Joe]
- 14. Il Peggiore (Bonus)  [prodotta da Fish]
- 15. Di.Enne.A  [prodotta da Big Edo]

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Civi // Farti le scarpe feat. JacktheSmoker & Blue Virus

Siamo lieti di presentare il terzo singolo estratto da C.V. (Curriculum Vitae), il primo disco ufficiale di Civi in uscita nel 2012.

Facebook Civi: http://www.facebook.com/pages/Civi/128605287220805

Link primo singolo (Maut – Happy): http://youtu.be/KtvqeRYCNB0

Link secondo singolo (Hyst, Swelto & Negrè – Perché Stai Sorridendo?): http://youtu.be/VDqRZOciQNI

Jack The Smoker: http://www.facebook.com/JackTheSmoker.JTS
Blue Virus: http://www.facebook.com/bluevirusfb
Mixed by Vest’O: http://www.facebook.com/pages/VestO/347641968584

Info: http://nill.forumcommunity.net/?t=46330743

Grafica by Den & Video by Flò

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